Turismo, cultura e spettacolo nelle città turistiche di tutto il mondo

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ij Path: CITTA TURISTICHE

L'Ungheria, Budapest, le tradizioni del popolo ungherese, l'economia dell'Ungheria e i posti piu belli da visitare
L'Ungheria è stata chiamata «porta dell' Oriente », e, infatti, la sua popolazione risente dell'influsso orientale; ed anche l'anima magiara ha molti caratteri comuni con le popolazioni dell'Oriente. Per giudicare della civiltà ungherese si dovrebbe andare a Budapest passando da Costantinopoli; ed allora la popolazione farebbe gradevole impressione e ci si troverebbe in mezzo a un popolo con civiltà occidentale, colto e simpatico. Il regno di Ungheria la cui unità fu dovuta a S. Stefano, che, nel principio del secolo undecimo. aveva costituito in Stato una disordinata mes

Pechino è ancora oggi la più singolare ed attraente città del mondo ed ha un passato che poche città possono vantare.
La Pechino di oggi che non è più la capitale dell'impero Fiorito, e che si chiama PeiPing , è in sostanza ancora quella che l'imperatore fece costruire nel nel sec. xv sulle fondamenta poste da Kublai Khan, ma la sua fondazione risale a 11 secoli a. C. Questa magnifica città, che ha un fa­scino e un'attrattiva tutti particolari coi suoi enormi bastioni, con le sue memorie storiche e con la singolare unione di an­tico e di moderno, è situata in una vasta pianura che si estende fino al golfo del Chihii; la Grande Muraglia dista da Pechino settantacinque chilometri. E' costi

Le tradizioni e le caratteristiche dell'Olanda e il turismo trasgressivo di Amsterndam.
Questo dolce paese di abitudini patriarcali, di proverbiale nettezza e di sana allegria, vive la sua placida vita costantemente alla soglia di un dramma. La sua posizione geografica, infatti, vicinissima al mare e al di sotto del suo livello, tien sospesa sulla vita di quel popolo la tragica minaccia dell'inondazione. Se eventi ignoti, ma pur possibili, si opponessero per qualche mese al gigantesco lavoro di manutenzione alacremente sostenuto intorno alle ciclopiche dighe, una pietra smossa basterebbe a seppellire per sempre l'Olanda sotto il livello delle acque. «Dio ha fatto il mare dice una vecc

Un viaggio in India tra Bombay e Calcutta fino ad arrivare a Peshawar, alla scoperta della jungla indiana.
II nome di questo paese immenso suscita meravigliose visioni di palazzi maestosi, di templi famosi, della vita strana e varia delle numerose popolazioni che costituiscono l'Impero Indiano. Naturalmente le grandi città indiane, dove gli Europei hanno portato i commerci, le industrie e le abitudini della civiltà occidentale, differiscono profondamente, nei costumi, dai piccoli paesi sperduti nell'immensa terra e che sono privi anche delle comunicazioni ferroviarie. Di tutti i paesi del mondo l'India è quello più ricco di strade, delle quali la più famosa è la Grand Trunk Road che conduce da Calcutta

I paesaggi asiatici sono molto caratteristici e strani, di fronte ai quali l'uomo si sente un nulla impotente.
Non sappiamo con certezza quale sia l'origine di questo nome « Asia », con cui si definisce il più grande dei continenti del mondo: potrebbe voler ripetere il nome della ninfa Asia, figlia dell'Oceano e di Teti, o, secondo altri, potrebbe risalire ad un vocabolo indiano che significa oriente. Ma la questione non ha, ai nostri fini, una grande importanza e basta, perciò, l'avervi accennato. Più importante per noi è domandarci se l'Asia sia stata realmente la culla dell'umanità, come vogliono molti studiosi, i quali hanno cercato di determinare geograficamente l'Eden in questo grande continente. Invero

Come recarsi in India in aereo, in nave o in automobile.
In aereo. I collegamenti aerei fra Italia e India si avvalgono di parecchie compagnie; parecchi voli di linea settimanali sono assicurati dall'Alitalia e dall'Air India. Alitalia propone voli diretti RomaBombay ogni martedì e venerdì in tarda serata con partenza da Fiumicino. Air India propone voli da Roma, diretti a Delhi, con proseguimento per Bombay, ogni mercoledì, sabato, domenica. Il volo di domenica per Delhi ha coincidenza con volo della stessa compagnia diretto a Madras. Gli altri voli trovano coincidenza a Bombay con voli della Indian Airlines. Lufthansa propone voli diretti o via

Bagdad attualmente è martoriata dalla guerra ma in passato ha avuto un grande splendore che ha riassunto le meraviglie del mondo asiatico.
Bagdad è una città tipicamente orientale, sul fiu­me Tigri, che riassu­me nel suo nome tutto quanto vi è in Asia di meraviglioso. Oggi questa città è martoriata dalla guerra, ma raggiun­se il massimo splendore sotto il regno del Califfo Harun-el-Rascid, va diventan­do a poco poco europea. E' la capitale dell'Iraq. La popolazione è costituita da Indiani, Persiani, Arabi, Armeni, Siriaci; è quindi un vero mosaico di popoli e di razze del­l'Oriente. Domina la religione maomet­tana. La temperatura, come quella dell'India propriamente detta, è, in estate, veramen­te torrida, ma le

Costumi e superstizioni della Persia sono osservati ancora oggi.
La regione che unisce l'Impero Indiano alla Mesopotamia è la Persia, che fu un tempo un grande Impero fondato da Ciro il Grande nel 549 a. C. Il clima è terribile : caldo l'estate, mentre d'inverno la temperatura è rigidissima; tuttavia quella parte che è costituita da un altopiano gode di clima mite. Il Golfo Persico bagna a sud questa regione, che ha, a nord, il mar Caspio. Le principali città, Teheran e Tabriz, si troivano vicino alle montagne, mentre il resto della Persia è un vasto deserto, disseminato da piccoli villaggi. Terribili, temporali devastano questa regione, che è anch

I viaggiatori che hanno visitato la Cina ne raccontano incredibili meraviglie, inoltre l'alimentazione cinese è molto variegata sta riscuotendo grande successo in tutto il mondo.
I Cinesi chiamano la Cina «II Regno Fiorito » e gli Europei la chiamavano nel MedioEvo «II lontano Catai»; si potrebbe chiamare la « Terra del Drago ", perché questo è il principale simbolo dell'arte e della decorazione cinese; infatti l'antica insegna dell'Impero della Cina portava un drago che figura tuttora nella bandiera della Cina Repubblicana. I Cinesi non dimenticano che essi avevano raggiunto il più alto grado di civiltà, quando i popoli dell'Europa erano ancora barbari, e si sono considerati di origine divina, chiudendo il loro Paese all'influenza straniera. I viaggiato

Viaggiare per feste nell'Italia profonda per osservare come all'interno della tradizione cristiana siano sopravvissuti sentimenti, riti e usanza della paganità più antica.
Italia, con la sua storia così ricca di avvenimenti e di personaggi, col culto del "campanile" sopravvissuto inopinatamente ad un secolo e mezzo di italianizzazione forzata e col suo tessuto etnico cosi fortemente frastagliato, è la terra ideale per scegliere di fare una vacanza "andando per feste" e, inevitabilmente, l'estate è la stagione che offre più occasioni. Viaggiare per feste significa, ovviamente, mettersi in viaggio e calcolare almeno due o tre tappe alla settimana. Significa tornare a casa avendo conosciuto gli aspetti più belli del carattere e delle abitudini di genti

Venezia è una città da visitare in gondola, le mete più ambite di venezia dai turisti sono la piazza di S. Marco e la la Chiesa di S. Pietro di Castello.
II dolce dondolio della gondola, la laguna, il monotono e caratteristico richiamo dei gondolieri all'incrocio dei canali. gli effetti di luce sui palazzi che si riflettono nell'acqua sono le prime impressioni che riceve il viaggiatore, appena si accinge a visitare Venezia; e'"sol che si inoltri nei canali, che fungono da arterie principali e che sono cavalcati da un gran numero di ponti, e volga lo sguardo intorno ad osservare i monumenti e i palazzi, che ricordano ciascuno un'epoca diversa, un'arte meravigliosa, nomi illustri di dogi, di conquistatori e di artisti, egli rimane addirittura stordito e

Castel di Decima è dal punto di vista archeologico una località da visitare.
Al km 18 della via Pontina è Castel di Decima , località balzata in primo piano negli studi archeologici recenti per le straordinarie scoperte avvenute a partire dal 1971, proprio in occasione del raddoppio della strada, in seguito agli interventi delle Soprintendenze archeologiche di Roma e di Ostia. Vi è stato da allora un impegno di scavo quasi ininterrotto e un dispiego di mezzi che non ha eguali nella storia dell'archeologia contemporanea nella regione . La necropoli è stata esplorata su una diagonale di 1500 m con la scoperta di circa 400 tombe, che si riferiscono pressoché tutte al

Via Roma chiamata anche Via Toledo è la via più animata di Napoli, da visitare per la caratteristica e pittoresca visuale.
Chiamata comunemente dai napoletani via Toledo dal nome del viceré Pedro di Toledo che la fece aprire nel 1536, e l'arteria principale della vecchia Napoli che da piazza Trieste e Trento corre rettilinea fino alla piazza Dante.
Via Roma è fiancheggiata da grandi magazzini, negozi, librerie, caffè e banche, è la via più animata di Napoli, la più movimentata per il traffico e la preferita dai napoletani per il passeggio e il loro punto di ritrovo per lo shopping cittadino.

Stendhal definì via Roma « la via più gaia e più popolosa dell'universo ». All'ini

I musei dell' EUR: come arrivarci e quali reperti si possono trovare.
Il quartiere dell' EUR è completamente moderno, e non conserva alcun resto antco, essendo anche andato distrutto, nella costruzione dei grandi palazzi, sull'esedra di sinistra, all'ingresso del quartiere, un tempio tardo-arcaico, del quale si conserva al Museo delle Terme parte della decorazione fittile. All'EUR si trova, in Piazza Marconi n. 1, sulla sinistra dell'obelisco a Marconi, il Musco Preistorico ed Etnografico L. Pigorini che, dopo lo smantellamento del Museo Pigorini al Collegio Romano, dovrà contenere tutto il materiale di quello storico museo, fondato nel 1876, ed è perciò in v

L' isola di Ceylon è da visitare per la grande varietà di animali e per fiori magnifici, dalle tinte viva­cissime, dalle strane forme, immensi e profumati, che stupiscono per la loro va­rietà e bellezza ogni europeo.
La superfìcie dell'isola di Ceylon è di 65.607 chilometri quadrati, e la sua po­polazione è di 5 milioni 500.000 abitanti. Ha per capitale la città di Colombo, por­to artificiale, uno dei più grandi e belli dell'Oriente, mentre quello di Trincomalu, a nord-est, è difficile da raggiungere. Il punto più elevato di tutta la regio­ne è il Pidurutalagala, che raggiunge i 2700 metri, e nelle vicinanze si trova la stazione climatica e di cura di Unwara Cliya, alta 2000 metri, dal clima mitissimo, mentre nelle regioni più basse l'esta­te vi è torrido. La nota più caratteristica di ques

Giava è un'isola con un paesaggio molto bello la cui popolazione è tranquilla e laboriosa.
Le numerose isole che si trovano fra la penisola di Malacca e l'Australia, fra le quali le più importanti sono Giava , Celebes, Sumatra, Madoara, Borneo, fanno parte dell'Insulindia o Indie Orientali. L'isola di Giava ha una superficie 4 volte superiore a quella dell'Olanda ed è abitata principalmente da Giavanesi , ma vi sono anche Europei e Cinesi. La prima caratteristica di Giava è la bellezza del paesaggio quasi indescrivibile per le lussureggianti piantagioni, i fiori dai colori intensi e dalle forme graziosissime , e quattrocento va

Alla scoperta dei Maori abitanti della Nuova Zelanda: terra con un clima simile all'Italia.
Agli antipodi dell'Italia, ma all'Italia molto simile per clima, territorio e forma, è situato il complesso di isole che forma la Nuova Zelanda. Esso fu scoperto nel 1642 dal navigatore olandese Abele Tasman, il quale, appunto, così lo denominò, in onore della sua patria. Dopo Tasman, l'esploratore inglese Giacomo Cook visitò le isole, approdando all'isola del Noni, nel 1769; dopo di che vi sbarcarono i primi missionari italiani e, nel 1814, cominciò l'opera di colonizzazione effettuata da una compagnia britannica. Attualmente, col nome di Dominio della Nuova Zelanda, queste isole formano colon

Caratteristiche e tradizioni del popolo africano abitanti di una terra ricca di sequele ed altompiani.
L'Africa è la terra rimasta più a lungo sconosciuta, che dobbiamo giungere al secolo scorso, per sentire parlare delle zone e delle popolazioni dell’interno, mentre alcuni luoghi della foresta equatoriale sono ancora oggi inesplorati. Ed enormi certo sono da considerarsi i progressi ottenuti nell'esplorazione, delle tenebre africane, ove si pensi alla poca accessibilità di quelle regioni e alla difficoltà delle comunicazioni, che fino ai tempi moderni ostacolò le ardimentose azioni dei pionieri, desiderosi di sollevare il velo del mistero. I primi tentativi di esplorazione si hanno sin dai tempi dei F

Da Via Roma a Piazza Dante fino alla Galleria d'arte moderna. Un itinerario alla scoperta delle bellezze artistiche di Napoli.
Proseguendo per via Roma, sulla sinistra al N. 402, ha sede la galleria d'Arte del Banco di Napoli, di proprietà privata dello stesso Istituto e sistemata secondo i più aggiornati criteri museografici in alcuni locali dell'ex Conservatorio dello Spirito Santo, (Attualmente alcune opere sono esposte nella sala 42 A della galleria di Capodimonte). La raccolta è essenzialmente costituita da dipinti napoletani e si compone di due gruppi di opere: l'uno formato da un notevole insieme di dipinti che vanno dal XVI al XVIII sec, tra le quali la Presentazione al Tempio, di Andrea da Salerno; alcune preziose

Sant'Anna dei Lombardi è la chiesa più interessante di Napoli per la ricchezza di sculture rinascimentali in essa custodite.
Sant'Anna dei Lombardi è chiamata anche Monteoliveto, è la chiesa più interessante di Napoli per la ricchezza di sculture rinascimentali in essa custodite. Fondata nel 1441 dagli Olivetani, fu trasformata alla metà del XVII sec. da Gennaro Sacco. La modesta facciata, è preceduta da un atrio ad arco depresso. L'interno è ad una sola navata con profonde cappelle laterali. Sulla facciata interna, grandioso organo della fine del XV sec.. Ai lati del portale, due bellissimi altari cinquecenteschi: quello di sinistra, è opera di Girolamo Santacroce e quello di destra di Giovanni da Noia. Nell

Le origini di Castel Gandolfo.
È comunemente accettato, anche se ne mancano prove archeologiche che Castel Gandolfo sorge sul sito dell'antica Alba Longa, la città madre dei popoli latini, fondata secondo la leggenda da Ascanio, figlio di Enea. e dalla quale poi sarebbe derivata Roma stessa, con la quale poi si sarebbe scontrata fino a soccombere e scomparire. In questo luogo, la cui importanza storica era rimasta ben viva in età antica, ed ove ancora ardeva il fuoco sacro della Vesta Albana, affidato ad uno speciale collegio di Vestali, l'imperatore Domiziano impiantò la sua villa ed estese la sua proprietà. Si trattava di

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli diviso per Sale.
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha sede nel vasto edificio rosso in piazza del Museo, di fronte alla galleria Principe di Napoli. L'edificio venne eretto nel 1586 dall'architetto Fontana, per ospitare le scuderie reali; più tardi dallo stesso fu trasformato a sede dell'Università e infine adattato a museo nel XVII secolo per volere di Carlo di Borbone che intese riunire tutti gli oggetti d'arte da lui ereditati, consistenti nelle famose collezioni della casa Farnese . Altre collezioni si accrebbero in seguito allorché affluirono da Pompei e da Ercolano gli incomparabili bronzi, af

Museo e Gallerie di Capodimonte: tutte le opere presenti all'interno della Galleria Nazionale.
Hanno sede nell'imponente palazzo Reale di Capodimonte che Carlo di Borbone fece iniziare nel 1738 dall'architetto (G. A. Medrano, con l'intenzione di ospitarvi la vasta collezione di opere d'arte antica e del Rinascimento, che egli aveva ereditato dalla madre Elisabetta Farnese. Le raccolte comprendono, in tre distinte sezioni, per un complessivo sviluppo di cento sale, la galleria Nazionale, ordinata al secondo piano; la galleria dell'800 e il museo, al primo piano. Si accede dal cortile del palazzo e per uno scalone si raggiunge il secondo piano ove ha inizio la visita alla galleria.


La Melanesia , la Micronesia e la Polinesia formano l'Oceania una terra in cui l'attività redditizia è il turismo, favorito dal clima e dalle bellezze naturali.
Quando si descrive un Paese, un Continente, prima dei mari che li circondano, si descrive il territorio di cui sono costituiti. C'è una parte del mondo per la quale questo ordine di descrizione non funziona. Essa, infatti è costituita soprattutto di acqua: una enorme distesa d'acqua cosparsa di "piccole" terre: l'Oceania. II nome stesso di Oceania fa pensare a qualcosa di immenso e di "disperso", un po' vago e difficile da definire. Questa parte del mondo, infatti, può essere definita il più grande e, al tempo stesso, il più piccolo dei continenti. II più grande, perché i suoi confini "acquati

La funivia del Monte Bianco: portata massima di persone e percorso
La funivia è un mezzo di trasporto tramite un cavo sospeso a una stazione di partenza e a una stazione di arrivo. In genere le funivie attrezzate esclusivamente per il trasporto di merci prendono il nome di teleferiche. La funivia più classica e che ha beneficiato degli sviluppi tecnici più interessanti è certamente quella bifune, cosiddetta per la presenza di due funi principali, quella portante e quella traente. La funivia del Monte Bianco, che vanta un tratto senza piloni a terra di 2 831 metri, è del tipo bifune a vagoncini fissi, e a moto continuo, in cui i vagoncini girano attorno ai vola

Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda: un viaggio tra le bellezze dei Paesi Scandinavi.
La regione più settentrionale d'Europa comprende zone situate oltre il Circolo Polare Artico, nelle quali il dì e la notte non si alternano regolarmente durante tutto l'anno. Per un certo periodo dell'estate, più o meno lungo a seconda della latitudine, esse restano esposte giorno e notte ai raggi di un pallido sole, basso sull'orizzonte, che non tramonta mai. Durante l'inverno, al contrario, trascorrono giorni e giorni (anzi... notti e notti, anche se non del tutto buie) senza che il sole appaia mai chiaramente nel ciclo. Eppure questa regione, la Scandinavia, non è certo quel de


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