L'Europa: le differenze tra le persone che la abitano, la storia e le tradizioni.

Citta turistiche
   Alsazia
   Amsterdam
   Bali
   Budapest
   Cipro
   Hong Kong
   India
   Londra
   Malaysia
   Nepal
   Pechino
   Roma

Parchi
   Parchi Nazionali

Feste
   Palii e Giostre



 

L'Europa: le differenze tra le persone che la abitano, la storia e le tradizioni.



L'Europa è la patria della nostra Patria, senza aggiungere che, pur essendo una delle parti più piccole della Terra, essa è la più importante fra tutte per la sua storia e per la sua civiltà. Noteremo anzitutto che l'Europa gode di un'ottima posizione geografica, essendo unita all'Asia, con la quale forma l'Eurasia, essendo vicina all'Africa ed in possibilità, infine, di raggiungere in brevissimo tempo l'America, con i celerissimi mezzi di navigazione aerea e marittima, dei quali dispone; ed anche di un'ottima posizione astronomica. Tutto il suo territorio. infatti, esteso per 10.000.000 di Kmq., è compreso nella zona temperata, fatta eccezione per poche regioni settentrionali. E' ovvio che da sì fortunata posizione derivano ad essa grandi vantaggi, come la relativa dolcezza ed uniformità del clima e la ricca e varia vegetazione. Vaste zone boscose sui monti, fertili pianure distendentisi all'infinito, fiumi e laghi copiosi di acque rendono bello, vario ed attraente il paese europeo.
E là dove, in alcuni tratti, si spegne la bellezza della natura, ecco la mano dell'uomo che si rivela in belle e ricche città, alcune piene di ricordi storici e di opere d'arte di ogni epoca e di ogni scuola, altre modernissime, dinamiche, ove la vita pulsa nei cantieri e nelle officine, nelle strade e negli uffici, città prevalentemente commerciali ed industriali, ed altre, infine, nelle quali si incontrano ed armonizzano antico e moderno, maestà artistica e dinamismo. Assai ricca sarebbe, dunque, l'Europa; ma, essendo fittamente popolata, i suoi prodotti agricoli non sempre bastano al fabbisogno di tutti gli abitanti, nonostante il suolo sia intensamente lavorato. Tuttavia, vi sono alcune nazioni che riescono ad esportare prodotti della terra, dando, così, un impulso attivo a questa parte del commercio. Per quanto riguarda, poi. il movimento commerciale nel suo insieme, l'Europa fu alla testa di tutte le parti del mondo sino agli anni immediatamente precedenti l'ultima conflagrazione mondiale; oggi, nonostante le distruzioni subite, va coraggiosamente riprendendosi.

La popolazione europea è formata quasi esclusivamente da individui di razza bianca, che, pure, presentano notevoli differenze somatiche, psichiche ed intellettuali, a seconda della zona da essi abitata e del gruppo razziale cui appartengono. Il tipo nordico, per esempio, (che troviamo in Isvezia, Norvegia, Danimarca e Islanda ed anche, ma in forma meno nitida, in Olanda. Germania settentrionale, Belgio e Gran Bretagna) ha statura alta, è di complessione robusta, pelle bianca, biondo di capelli. Sul suo viso lungo e stretto, il naso è diritto, gli occhi azzurri o grigi, le labbra sottili. L'intelligenza del Nordico è, in genere, acuta ma non intuitiva e vivace, così come non è vivace la sua fantasia. Riflessivo sino all'eccesso, ha carattere costante, volontà di ferro. Spiccato è il senso della propria personalità, dell'onore e della responsabilità. Il Nordico, lungi dall'essere arido e freddo, come generalmente si vuole, racchiude nel suo intimo forza di sentimenti, che schiva, però, di rivelare ad altri, sicché anche il sentimento religioso è assai intimo e rifugge dall'esteriorizzarsi.

Di contro, il tipo mediterraneo è piuttosto piccolo di statura, tende al colorito bruno della pelle ed è scuro di capelli. Scuri anche gli occhi, di forma irregolare il naso, grosse le labbra. Di intelligenza intuitiva e vivace, il tipo meridionale possiede una grande memoria ed una felice fantasia, che si rivela attraverso la facilità della parola, accompagnata spesso da frequenti gesti significativi, che servono a dare al discorso un più accentuato colorito di verisimiglianza. La forza del sentimento è superiore anche nel meridionale, il quale, però, a volte, può sembrare superficiale, per Famere che porta a tutto ciò che è esteriorità. Ciò anche nel campo religioso: feste tradizionali e culto esteriore acquistano fra i popoli del Mediterraneo un'importanza che non hanno forse in nessun'altra zona d'Europa. Anche se volenteroso e lavoratore, è difficile che un mediterraneo sia costante e metodico. Numerosi sono anche gli individui di tipo alpino, che popolano le Alpi, i Carpazi e anche l'Armenia. Piccoli di statura e tarchiati, hanno la faccia larga e piuttosto tonda, il naso corto con la punta all'insù, gli occhi generalmente scuri. Essi sono equilibrati e conservatori e mirano soprattutto alla massima tranquillità della loro vita,, sia materiale che spirituale. Accanto a questi tre tipi, v'è ancora. oltre ad altri di minore importanza che contano un numero inferiore di individui, il tipo baltico, stanziato in vaste zone dell'Europa Orientale. Di statura media. tarchiati e con le gambe corte, i Baltici sono bianco-rosei di pelle, biondi di capelli; hanno il viso un po' piatto con occhi chiari — azzurri o grigi — e bocca grande. In essi una intelligenza riflessiva si accoppia ad una fantasia abbastanza vivace, che li spinge all'amore della musica e delle arti ornamentali ed a vivere fatalisticamente di utopie, fuori dalla realtà pratica della vita. Dal punto di vista linguistico gli Europei vengono divisi in :
— Gruppo neolatino (Italiani, Spagnoli, Portoghesi, Francesi. Eumeni.
— Gruppo germanico (Tedeschi. Olandesi, Scandinavi, Anglosassoni).
— Gruppo slavo (Russi, Polacchi. Cechi. Slovacchi. Sloveni. Serbi. Croati, Bulgari), ai quali si aggiungono gruppi minori di origine mongolica, quali i Magiari, i Turchi, i Firmi, ed i Lapponi, un certo numero di Maomettani, stanziati qua e là nella penisola balcanica, e più di 10.000.000 di Ebrei, disseminati a gruppi in tutte le nazioni europee. Abbiamo un po' insistito sulle differenze somatiche, psichiche ed intellettuali delle principali razze europee, perché proprio da tali differenze — e soprattutto da quelle psichico-intellettuali dipendono principalmente le diversità dì costumi e di principi fra un paese ed un altro di diversi punti d'Europa e, talvolta, anche di una stessa nazione.

Esempio tipico di ciò è la nostra Italia, la quale è popolata da individui di tipo mediterraneo, di tipo alpino e di tipo adriatico.